L’importanza di una comunicazione sostenibile

Mondo in muschio stilizzato su sfondo azzurro. Ci sono delle persone con vestiti colorati lungo tutta la circonferenza del mondo e nei vari continenti.

Negli ultimi anni, il tema della sostenibilità è passato da buzzword a leva strategica per le imprese. Non si tratta più solo di “fare del bene all’ambiente” o di rispettare generiche norme etiche, ma di integrare valori e pratiche sostenibili all’interno del proprio modello di business.

Di pari passo, anche la comunicazione ha assunto un ruolo cruciale: come raccontare in modo corretto, trasparente e coinvolgente il proprio impegno nei confronti della sostenibilità?

L’importanza di una comunicazione sostenibile

Quando parliamo di comunicazione sostenibile, ci riferiamo a un approccio che mette al centro la trasparenza, l’aderenza normativa e la coerenza tra ciò che l’azienda dichiara e ciò che effettivamente realizza. Oltre a evitare il greenwashing, un uso distorto o superficiale dei temi ambientali e sociali, la comunicazione sostenibile ha il compito di:

  1. Creare fiducia: consumatori, investitori e stakeholder sono sempre più attenti all’impatto ambientale e sociale delle aziende. Una comunicazione corretta e ben strutturata aiuta a rafforzare la credibilità del brand.
  2. Valorizzare l’impegno concreto: dalle iniziative di compensazione delle emissioni di CO₂ alle politiche aziendali di inclusione, ogni azione può (e deve) essere raccontata con trasparenza per mettere in luce i risultati reali.
  3. Prevenire rischi reputazionali e legali: comunicare scorrettamente gli sforzi in ambito sostenibile espone le imprese a problemi di immagine e a possibili sanzioni legali.

Il punto di vista legale: perché è fondamentale

Spesso, quando si parla di sostenibilità, ci si concentra soltanto sugli aspetti ambientali o etici, tralasciando però il profilo legale. In realtà, esistono sempre più normative nazionali ed europee che impongono trasparenza e correttezza nel dichiarare impegni e risultati in materia di sostenibilità, specialmente nei report aziendali o nei bilanci di sostenibilità (dichiarazioni non finanziarie).

Ecco perché la figura di un avvocato specializzato in sostenibilità diventa cruciale. Un professionista con competenze legali aggiornate sulle nuove direttive – per esempio quelle relative al Green Deal europeo, alla Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) o ai Green Bond – può orientare l’azienda verso una comunicazione conforme alle normative vigenti, prevenendo potenziali controversie.

Il ruolo dell’agenzia di comunicazione

Dal punto di vista della strategia di comunicazione, un’agenzia specializzata deve collaborare attivamente con l’avvocato e con i team interni dell’azienda per:

  1. Analizzare la normativa e i requisiti di compliance: ogni messaggio, claim o dichiarazione pubblica deve rispettare i vincoli di legge, anche in termini di veridicità e completezza.
  2. Definire la strategia e i contenuti: quali sono gli obiettivi di comunicazione dell’azienda? Quali risultati misurabili può condividere? Come si integrano all’interno di una narrazione più ampia?
  3. Evitare il greenwashing: se un’azienda adotta misure sostenibili solo superficialmente, è meglio comunicare in modo trasparente cosa si sta effettivamente facendo e quali sono i piani di miglioramento futuri, piuttosto che enfatizzare azioni di facciata.
  4. Creare engagement: la sostenibilità non è un messaggio unidirezionale. L’obiettivo è coinvolgere il pubblico di riferimento, stimolare una conversazione e costruire una reputazione basata sulla fiducia. 

Il nostro approccio: un caso virtuoso

Prendiamo il caso di un nostro cliente, avvocato specializzato in diritto ambientale e sostenibilità, che affianca imprese e organizzazioni nelle loro scelte strategiche. Insieme a lui, definiamo il taglio comunicativo più adatto a:

  • Chiarire le normative in termini accessibili a tutti, per rendere le aziende consapevoli di obblighi e opportunità.
  • Tradurre temi tecnici in contenuti facilmente fruibili sui canali di comunicazione (blog, social media, newsletter, eventi).
  • Valorizzare le buone pratiche: se l’azienda ha implementato politiche di sviluppo sostenibile, le raccontiamo con un linguaggio autentico e con dati trasparenti, favorendo la comprensione del reale impatto.
  • Prevenire rischi: la collaborazione stretta tra avvocato e agenzia riduce il rischio di affermazioni ingannevoli o di omissioni involontarie, salvaguardando la reputazione del cliente.

Conclusioni
La comunicazione sostenibile è molto più di uno slogan: è una scelta strategica per le aziende che vogliono posizionarsi in modo solido, creando valore per l’ambiente, per la società e per i propri stakeholder.

Lavorare a fianco di un professionista legale specializzato in sostenibilità garantisce la conformità alle normative ed evita di incorrere in passi falsi o accuse di greenwashing.

Come agenzia di comunicazione, il nostro compito è unire creatività, chiarezza e responsabilità per raccontare – in modo onesto e stimolante – l’impegno concreto dei nostri clienti. Solo così si può instaurare un dialogo sincero con il pubblico e contribuire alla diffusione di una cultura di sostenibilità che porti a un cambiamento reale, non solo di immagine.